domenica 27 marzo 2011

Nucleare: parliamo di cose serie?





foto del cantiere di Olkiluoto, EPR Finlandese

Apre oggi, questo mio blog... diciamo "informativo" e l'argomento è l'attualissimo dibattito sull'energia nucleare.

Quanto segue è frutto di una mia personale ricerca e si attiene esclusivamente a dati ufficiali di cui trovate le fonti in coda a questo post. Io ho letto e riassunto questi dati in 5 punti, che ritengo importanti... ma sopratutto comprensibili a chiunque, perchè si parla di costi di costruzione come possono essere quelli di casa vostra... e di kWh, come trovate nella vostra bolletta dell'energia elettrica ogni mese.

Benvenuti dunque! Spero possa risultare interessante anche per voi.

- QUANTA ENERGIA PRODUCONO LE CENTRALI NUCLEARI?
Le moderne centrali nucleari, come Olkiluoto in costruzione in Finlandia, producono circa 4-5 TWh (miliardi di kWh) all’anno.
L’Italia ha un fabbisogno energetico annuo di circa 320 TWh, quindi 5 centrali soddisferanno tra il 6,2 e il 7,8% del fabbisogno nazionale di energia elettrica.

- QUANTO COSTA UNA CENTRALE NUCLEARE MODERNA?
Areva offre le sue centrali EPR a circa 8 miliardi di euro l’una. (1600 MW di potenza)
Non è calcolabile il costo complessivo di realizzazione, ciclo vitale, dismissione e smaltimento sicuro di una centrale nucleare. I primi due parziali sono stimabili e soggetti a fluttuazioni, i secondi due parziali non sono immaginabili attualmente, visto che nessuna centrale è ancora stata dismessa completamente fino a totale bonifica della zona.

- QUANTO DURA UNA CENTRALE NUCLEARE?
Gli impianti tradizionali vengono progettati con una durata prevista di esercizio di circa 40 anni. Gli EPR moderni progettati da AREVA, prevedono 60 anni di esercizio.
Si ipotizza di poterli ammodernare in seguito, con nuove tecnologie scoperte nel frattempo.
Se così non fosse vanno condotti a spegnimento e in seguito smantellati.
Lo smantellamento può durare oltre 100 anni.
Inoltre l’uranio è un carburante non rinnovabile e la sua disponibilità terminerà entro un secolo circa, a questo ritmo di estrazione.

- E’ CONVENIENTE IL COSTO DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA NUCLEARE?
Attualmente uno studio del MIT del 2009, dimostra che il costo di un kWh nucleare è di 8,6 centesimi di dollaro. Quello del carbone è 6,2 e del gas 6,5.
Il kWh nucleare dunque costa di più.
E questo calcolo non tiene conto dei costi di dismissione e smaltimento della centrale e delle scorie radioattive, che non sono stimabili.

- COSA SI FA DELLE SCORIE RADIOATTIVE?
Ce ne sono diversi tipi… il combustibile esaurito di un impianto nucleare, per ritornare ad avere la radioattività naturale del materiale di partenza (uranio o torio), può impiegare da un minimo di 10000 anni ad un massimo di 1 milione di anni. E rimarrebbe ancora altamente radioattivo, quanto lo sono l’uranio e il torio in natura.
Attualmente nessun paese al mondo ha progettato una soluzione definitiva, sufficientemente sicura, per stoccare tali scorie per una durata così lunga.


Fonti: UXC , leader nel "consulting nucleare", opera rating dei prezzi dell'uranio
dati storici sui consumi italiani da TERNA
, azienda con concessione per la distribuzione di energia in Italia
sito AREVA
, costruttore EPR Olkiluoto
dati specifici di Olkiluoto
sito
di un'azienda fornitrice di tecnologie per l'industria della produzione energetica